Una competenza che secondo il prof. Simone Borra*, dell’Università di Tor Vergata, dovrà crescere nel tempo anche come auto-consapevolezza del cittadino stesso.

Tutt’intorno a noi ci sono dati che ci consentono di comprendere meglio il mondo nel quale viviamo, e di poterne trarre vantaggi per noi come persone.

Non di meno le organizzazioni, tema sul quale ci concentriamo qui alla ricerca della #socialorg, cominceranno presto a sentire il bisogno di una competenza strutturata di data analysis.

Lo sappiamo, i modelli decisionali delle organizzazioni moderne non possono prescindere da una migliore comprensione dei fenomeni che le ruotano attorno:

  • il mercato con le sue conversazioni
  • i fenomeni sociali da cui fare previsioni per il futuro
  • gli andamenti soprattutto su aziende con scale molto alte di complessità
  • la ricerca e sviluppo che ne può beneficiare e addirittura evolvere

Insomma le organizzazioni moderne come già abbiamo detto qui saranno data addicted!

Con Simone abbiamo così esplorato il “vivavio” di giovani analisti che si sta formando nelle Università, dal quale usciranno presto in numeri crescenti con competenze utili per le aziende appunto.

Simone ci spiega innanzitutto come la percezione dei ragazzi di una Università ancora troppo “teorica” stia arrivando ad un punto di impatto sui modelli didattici attuali.

Servono percorsi che consentano ai ragazzi di mettere le mani sulle cose, di sperimentare sempre più, ed apprendere facendo.

Tanto più nella disciplina statistica, da sempre interpretata come una massimizzazione di pratiche algebriche, con una forte auto-referenzialità metodologica, non ha aiutato nella sua diffusione.

E come dicevamo invece oggi questa consapevolezza (così la chiama più volte Simone per sottolineare come pervada tutti la necessità di capire quello che abbiamo intorno), deve espandersi e diventare ad un certo livello di grande presa.

Di qui la necessità di immaginare dei percorsi che rimettano la statistica dove dovrebbe stare: nel novero delle ricerche sociali, come uno strumento di analisi che consente di dispiegare la complessità.

Allora:

  • collocazione alta della disciplina sul piano metodologico
  • modalità d’aula collaborative e sperimentali
  • uso di tecnologie utili al supporto

Del primo abbiamo detto, spendere la disciplina per il suo reale potenziale attuale in questo mondo fatto di dati.

Le modalità ci dice Simone, diventano laboratoriali, basate su challenge continui che i ragazzi devono affrontare e superare.

Lo strumento diventa cruciale e abilitante, come diciamo sempre qui parlando di digitale social. SAS Italy ha contribuito fornendo al corso una versione del proprio SAS University Edition** che supporta i ragazzi con capacità di data analysis e dashboard di utilizzo elevati.

Con questo modello non solo si trasferiscono le migliori competenze ai ragazzi, ma si consente loro una esperienza di apprendimento in linea con le migliori pratiche di learning contemporaneo.Molto confortante insomma questa bella telefonata con Simone Borra. Scopriamo non solo che le università si stanno strutturando per rispondere ad una domanda di competenze, ma anche promuovendo modelli di apprendimento ed uso tecnologico digitale, che puntano verso il futuro.

Le organizzazioni ne hanno bisogno certamente.

Nelle mia visione in effetti ogni manager o team di manager dovrà avere un supporto costante di raccolta, interpretazione e rappresentazione di dati.

In ogni momento vitale dell’organizzazione in cui si immaginano strategie, così come nel quotidiano contribuisce a rendere comprensibile la complessità.

Ma di nuovo vorrei chiudere così come Simone ha cominciato, sostenendo come la statistica possa diventare (con gli opportuni strumenti di semplificazione visuale), la bussola per ognuno di noi. Per solcare meglio un mondo che pone domande crescenti di informazione, opportunità, risoluzione di criticità umane e sociali, con maggiore confidenza.

Nei dati, dice Simone, potremo trovare un idioma comune. Una lingua!

 

*Simona Borra professore in statistica, dirige un Master di II livello in Customer Experience e Social Media Analytics (Master CESMA).

** Per favorire l’apprendimento e diffusione della conoscenza di SAS , viene messo a disposizione SAS University edition. SAS University Edition è il sw free dedicato a tutti coloro che desiderano imparare a utilizzare gli strumenti SAS per essere più competitivi nel mondo del lavoro. Non necessita di collegamento Internet e permette di utilizzare i principali moduli di SAS per la gestione e analisi dei dati.